Sala del Gatto

Ascona
 

 
Ciclo "La donna crea" - Edizione 2005    

Festival Internazionale
Teatro del gatto - Ascona

 
 
27
febbraio 2005

Domenica ore 17.00
Per tutti

Il bosco in valigia

 

Teatro dei Fauni

   

con Santuzza Oberholzer

Première del nuovo allestimento.
Itinerario fantastico con la donna del bosco e le sue figure per viaggiatori da 5 a 125 anni.

C'era una volta una donna che viveva nel bosco dove nascono i sogni. Si cibava dei suoi frutti, riposava alla sua ombra ed era felice. D'inverno, quando il vento accarezzava il bosco coi suoi aghi pungenti, si rifugiava in una grotta.
Per illuminare quell'oscurità si raccontava delle storie. Un giorno si affacciò all' apertura del suo rifugio e si accorse che il bosco era sparito. Mise in fretta le sue storie in una valigia e partì alla ricerca del bosco.

Quando apre la valigia i suoi sentimenti, trasformati in personaggi, si animano: il drago si innamora dell' uccello migratore e litiga con i folletti dispettosi, c'é chi è geloso, chi parte, chi ritorna, chi ne approfitta e chi canta.

Santuzza Oberholzer, nata a Locarno, impara l'arte a bottega presso vari burattinai poi alla Scuola di teatro dell'università di Quito.
Dal 1976 al 1983 è attiva in Messico ed Ecuador. Dal 1986 dirige il Teatro dei Fauni, scrive i testi e progetta le figure, archetipi che popolano miti e fiabe rivisitate. Il suo lavoro si caratterizza per una particolare attenzione ai personaggi femminili e per l'apertura verso altri generi d'arte scenica Dal 2001 dirige il Teatro del Gatto ad Ascona.
www.teatro-fauni.ch

       
 
 
4
marzo 2005

Venerdì ore 20.30
Danza

Dieci
 

Touch Dance Company -Svizzera

  Première

Mi Jung: coreografia e danza

Dieci assoli diversi in omaggio a donne del passato, pioniere della danza libera degli anni del primo dopoguerra. Un'epoca nella quale l'arte della danza cerca nuovi orizzonti, svincolati dalla rigida tradizione classica;
un movimento più libero, più espressivo, nel quale il corpo si possa esprimere con maggiaore naturalezza.

Isadora Duncan, Mary Wigman, Loie Fuller e Martha Graham: tutte donne che con la loro ricerca personale hanno dato impulsi diversi alla danza. Ad Ascona si era creato un gruppo guidato da Rudolf Von Laban. Il movimento della danza libera comprendeva anche le danzatrici svizzere (??? Non è russa?) Charlotte Bara e Sonja Markus-Soldati.

Mi Jung è nata a Seoul (Corea) e cresciuta in Svizzera. Completa la sua formazione di danza a New York presso la Alvin Ailey American Dance Center; lavora con i coreografi Carl Bailey, Kevin Jeff, Alvin Ailey e Chen.

Si diploma presso la Russian Ballet Association. Apre la scuola Area Danza, fonda il Giovane Balletto Ticinese e la Touch Dance Company. È coreografa, insegnante e ballerina indipendente.

Gli ultimi lavori sono: Looking for...- RTSI 2003,
Catulli Carmina - RTSI 2003,
La danza della vita - Variofilm 2003.
www.touchdance.ch

       
 
 
5
marzo 2005

Sabato ore 20.30
Narrazione e canto

Les femmes du Mali
  AwA Berthé
   

Awa Berthé : narrazione e canto
Daouda Coulibay : balaphon, Burkina Faso

Racconti e canti per solleticare l'orecchio sul tema delle donne come depositarie del calore.
Donne che compiono i gesti della vita quotidiana come andare a cercare il miele o alimentare il fuoco.

Awa Berthé è l'espressione della più sottile intelligenza femminile africana. Le donne del suo paese, dice, raramente si ingaggiano in un conflitto diretto, preferendo la via più pacifica e metaforica del racconto, attinto dalla grande tradizione orale tramandata di generazione in generazione.
Storie che parlano della vita, della famiglia e della giustizia con un linguaggio figurato molto efficace e divertente.
La realtà e la finzione, il dramma e la burla si fondono anche grazie all'abilità di Daouda Colibay, che l' accompagna al balaphon.

Awa Berthé ci appare come una donna conosciuta da sempre. La sua voce, il suo sorriso e i suoi canti come per magia ci mostrano il colore ocra della sua terra.

Nata nel Burkina Faso, cresciuta in Costa d'Avorio e in Mali, è approdata in Svizzera nel 1987 dove per mantenere il legame con le radici millenarie della sua terra e per farla conoscere ai suoi figli è diventata narratrice.
In questa veste ha effettuato numerose tournées soprattutto in Europa e in Africa raccogliendo consensi e premi.
www.coordinarte.ch

       
 
 
6
marzo 2005
Domenica
ore 15.00-18.00
Forum
  La donna crea
 

Giornata internazionale d'incontro con creatrici d'arte

sul tema : Come nasce un'opera d'arte ?

Un confronto-dialogo fra artiste moderato da
Cristina Foglia
, giornalista della Rete 2 Rsi.

Un pomeriggio per scoprire come nasce la creazione artistica, cosa dà vita a un'idea. A raccontare la loro esperienza sette donne che illustreranno anche con esempi pratici il percorso che le ha portate a dare una forma a quella che in origine è stata un'intuizione, un bisogno di comunicare, una gioia o un pensiero.
Un incontro che si vuole conviviale, di vicinanza, in cui per una volta la quarta parete che divide l'artista dal pubblico si dissolve.

Partecipano:
Lupita Avilès-Truaisch
Scrittrice, nata a Città del Messico, corrispondente di Swiss-Info (Radio Svizzera Internazionale) per la lingua spagnola. Ha pubblicato una raccolta di versi dal titolo "Sfogliazzo", ed. Messaggi Brevi , designato Libro Schiller 2004.

Awa Berthé
Narratrice e cantante

Cristina Galbiati e Ledwina Costantini
sono entrambe parte del nucleo stabile del Trickster Teatro di Novazzano, l' una come regista, l'altra come attrice.
La relazione creativa tra regista e attore è uno dei fondamenti del loro lavoro che si concretizza in una poetica teatrale che intende l'attore come "corpo in azione". In quest'ottica la creazione di spettacoli è sempre affiancata dall'attività pedagogica e di ricerca teatrale.
www.tricksterteatro.ch

Mi Jung
Coreografa e ballerina indipendente

Esther Roth
nata a Zurigo, Esther Roth ha abitato alcuni anni in Ticino ed ora vive nella Svizzera tedesca dove lavora come compositrice. Numerose le sue partecipazioni a festival di poesia e musica in Europa.
Nel 2003 , nell'ambito della festa dei compositori svizzeri, ha portato in Ticino "Spazio incalzato" per Orchestra e macchina sonora, eseguito dall'Orchestra della Svizzera italiana.

Osvalda Varini
Associazione Dialogare, un esempio di creatività al femminile.
www.dialogare.ch

       
 
 
8
marzo 2005
Martedì ore 20.30
Racconto e musica
Creature di sabbia
  Loredana Bugatti,
Giorgio Personelli
Ensemble vocale : Ancore d'aria
  Première svizzera

Tratto dal romanzo di Tahar Ben Jelloun Con brani di:
B.McFerrin, J.Garbarek,Tamia, Sainkho e composizioni del direttore dell' Ensemble di Oskar Boldre.

Lo Haji, padre di sette figlie, prende una decisione tremenda: l'ottavo figlio anche se femmina, sarà un maschio.
E così il libro narra della drammatica e intensa vita di Ahmed costretta a vivere da uomo reprimendo la propria identità femminile, fino a che...
Questo racconto si china su una problematica poco visibile ma molto diffusa: la donna è costrettaa travestirsi da uomo. In senso figurato: deve adottare una mentalità maschile per fare accettare le sue idee?

La narrazione e la lettura di brani del romanzo s' intreccia con le atmosfere sonore evocate dall'ensemble Ancore d'aria. L'idea è quella di stimolare l' immaginazione del pubblico che può vivere e trasformare i significati nel modo più congeniale.

Loredana Bugatti, attrice milanese, membro della compagnia di teatro per ragazzi "Pane e Mate" con cui si produce in numerosi spettacoli.
Ha lavorato in svariati corsi di formazione con l'Odin Theatre.

Giorgio Personelli, attore, fondatore del caffé letterario "Spazio Terzo Mondo" e dell'omonima libreria (punti di riferimento per la promozione della cultura sul territorio bergamasc ). Numerose le iniziative: incontri con autori, letture e spettacoli anche per le scuole.

Ancore d'aria propone un canto improntato sul "non linguaggio" che esprime i molteplici aspetti della natura e del sacro gioco di sperimentare.
L`ensemble vocale cerca nuove possibilità di emissione, rendendo più labile il confine tra suono e rumore. La cura degli arrangiamenti e l'originalità del repertorio lo collocano tra le proposte pionieristiche del panorama " a cappella" europeo.

       
 
 
18
marzo 2005
Venerdì ore 20.30
Compagni di viaggio
  Luisa Cottifogli duo-Italia
   

Luisa Cottifogli: voce
Gabriele Bombardini:chitarre

Ritorna a grande richiesta, insieme a un virtuoso compagno di viaggio. Una voce eccezionalmente versatile ed estesa che ci porterà nei suoni della tradizione mediterranea sempre miscelati in modo creativo con elementi della musica classica sino ad arrivare a sonorità di altre culture, elementi della musica techno e divagazioni jazz.
Compositrice accurata la Cottifogli è un'artista che sorprende per i suoi assoli e nelle improvvisazioni.

Luisa Cottifogli si è diplomata al conservatorio Martini di Bologna ed ha lavorato come soprano al teatro Comunale. Si è diplomata in recitazione all'Accademia Antoniana e ha lavorato come attrice.
Con questo bagaglio, supportato da una voce notevole e tanta curiosità, ha affrontato svariati stili e ambiti. Innumerevoli le collaborazioni e i riconoscimenti (Giovanna Marini, R. Cacciapaglia, D. Riondino, Teresa De Sio, Rita Marcotulli, John De Leo, P. Memelsdorff...).

Gabrilele Bombardini si è laureato al DAMS di Bologna in musicologia. Ha partecipato a numerose tournée accanto ad artisti come A. Celentano, M. Ranieri, G.Togni ed ha collaborato con le coreografe-danzatrici T. Weikl e M. Francia.
www.luisacottifogli.com

       
 
 
16
aprile 2005
Sabato ore 20.30
Banu
  Maryam Akhondy & Banu
Iran

Première svizzera

 

sestetto femminile "a cappella" con percussioni

In Iran l' apparizione pubblica di cantanti donne è problematica.
Al di fuori dei contesti religiosi non è consentito fare e ascoltare musica. Per le donne è possibile cantare solo nell'ambito privato, tra loro o per i bambini. A causa della difficile situazione in cui vivono soprattutto le artiste nel suo paese, Maryam si è trasferita in Germania, da dove diffonde i canti delle donne che ha raccolto per anni.

Un lavoro, il suo, che è diventata una ragione di vita. Con il sestetto femminile di canto e percussioni Banu, Mayam ci accompagna in un percorso musicale attraverso le diverse regioni dell' Iran, alla scoperta delle donne che le abitano e delle loro tradizioni. È una musica molto vitale, più ritmata della musica classica Iraniana: le canzoni popolari sono divertenti e ironiche e raccontano dei piccoli grandi eventi di tutti i giorni.

Maryam Akhondy è membro della
"Schäl Sick Brass Band" che ha vinto diversi riconoscimenti. Scoperta dal celebre attore iraniano Ostad Esmail Mehrtasch quando aveva 18 anni, ha avuto la possibilità di effettuare studi di canto classico all' Accademia delle arti di Teheran.
Ha studiato il "radif", (il sistema musicale iraniano) fino a diventare una delle migliori cantanti del suo paese. Dal 1986 si è trasferita in Germania dove collabora con diversi artisti.

       
 
 
23
aprile 2005
Sabato ore 20.30
Ochité (Ancòra)
  Balkanes- Bulgaria/Francia
  Quartetto a cappella

Quartetto vocale a cappella:
Milena Jeliazkova, Milena Rodeva,
Martine Sarazin , Marie Scaglia

L'intrecciarsi delle voci femminili è estremamente affascinante grazie all'intercalarsi di accenti drammatici e giocosi. Il repertorio attinge alla tradizione dei Balcani ma le emozioni che ne scaturiscono vanno ben oltre le parole e le frontiere.
La cura degli arrangiamenti e l'allestimento scenico ci portano lontano, o forse talmente vicino da permettere di incontrarci in un altro tempo...un tempo ricco di magia, di campagna, di nostalgia e di amore.

Le Balkanes si sono incontrate per caso ad una festa nel 1996. Due bulgare e due francesi che iniziano a lavorare su un repertorio rivedendo gli arrangiamenti grazie anche alla loro solida formazione classica di pianoforte, violoncello e naturalmente di canto polifonico bulgaro.
Il loro primo cd, dal titolo "Ochtè" (ancòra) esce dopo 5 anni di approfondimento.
Attualmente il gruppo risiede a Lione e si sta imponendo per l'unicità dell'mpasto vocale e per la generosità delle emozioni trasmesse.