Sala del Gatto

Ascona
 

 
Ciclo "La donna crea" - Edizione 2006    

Festival Internazionale
Teatro del gatto - Ascona

 
 
8
marzo 2006

ore 20.30
La donna crea

Le fil rouge

 

Masha Dimitri

  teatro e acrobazia  

di e con Masha Dimitri
regia : Dimitri

Una funambola viaggia per il mondo e si esibisce ovunque la si invita con la sua arte.
Mentre inizia a montare l'attrezzo le vengono continuamente in mente delle storie udite nei suoi viaggi e si mette a raccontare. Quando infine il filo è pronto il ballarci sopra diventa secondario, sono le storie che sono protagoniste.

Masha Dimitri già dalla prima infanzia è attratta dal mondo delle fiabe e racconti. Divideva questa passione con la nonna paterna che le ha tramandato un' immensa raccolta di storie.

Masha Dimitri è nata in Ticino, inizia la sua attività all'età di 15 anni frequentando la scuola di circo a Budapest. Impara l'arte di equilibrista sul "filo molle" con Otto Nànàsi, è seguita da Szilard Szèkely, maestro d'acrobazia alla Scuola Teatro Dimitri nella quale si diploma nel 1984. Lavora in diversi circhi nel mondo, nel 1999 con la compagnia Paravento, nel 2002 debutta "Le fil rouge", nel 2003 è in tournée con il Circo Knie.

www.dimitri-leclerc.ch

       
Poetisches Theater mit Masha Dimitri in der Regie von Dimitri. Eine Seiltänzerin bereist die Welt und erzählt die bunten Geschichten, die sie auf ihren Reisen erlebt und gehört hat. Masha ist seit ihrer frühesten Kindheit fasziniert von der Welt der Erzählungen und Märchen.
Die im Tessin geborene Künstlerin besucht mit 15 Jahren die Zirkusschule in Budapest und danach die Scuola Teatro Dimitri. Die Bühne, wie die Manege sind ihr zu Hause, 2003 sah man sie mit dem Zirkus Knie.
       
 
 
10
marzo 2006

Venerdì ore 20.30
La donna crea

Fridji
 

Norn

  Musica e teatro
Svizzera
 

Le polifonie etno-contemporanee in lingua Norik sono una curiosa invenzione di suoni che ricorda il grande Nord interiore. La musica organica va dalle sonorità selvagge di riti tribali a improvvise gelate in cui la luminosità di una voce chiara come una stella si staglia nel cielo, ad armonie ovattate e soavi come la neve.

La trasmissione dell'emozione immediata, sincera, tocca a livello di pelle e oltre. I costumi di fate-streghe del ghiaccio ci portano in un mondo fantastico in cui forza, ingenuità, esaltazione, tenerezza, mistica e sensualità si intercalano in un inno alla vita.

Nella mitologia scandinava le Norn sono tre donne senza età che siedono ai piedi dell'albero della vita e tessono il destino degli uomini. Le tre cantanti lavorano insieme da diversi anni su progetti vocali, quest'ultimo che considerano come una materia organica, è sensibile e fluttuante e di grande originalità.

Di origine svizzera francese, sono divertenti, intriganti e suggeriscono le piste lungo le quali inoltrarsi nell'universo dei loro canti.

www.norn.ch

       
Zeitgenössischer Ethno auf Norik - einer phantastischen Sprache von Klängen, die uns organisch von den Klangfarben alter Stammesriten bis zu den Improvisationen sternenklarer Stimmen und schneeverpackter Harmonien führt. Die übermittlung der dichten und ehrlichen Emotion ist unmittelbar. Die drei Sängerinnen aus der französischen Schweiz arbeiten seit diversen Jahren zusammen - ihr letztes Projekt ist von grosser Originalität - sie werden als unterhaltsam, verführerisch und in ihrer Art absolut einzigartig beschrieben. In der nordländischen Mythologie sind die Nornen drei alterslose Frauen, die am Fusse des Lebensbaumes sitzen und das Schicksal der Menschen spinnen...
       
 
 
12
marzo 2006

Domenica ore 16.00
La donna crea

Forum

Le artiste sono raccoglitrici o cacciatrici?
  Forum in occasione
della giornata mondiale
della donna
   

Cos'é cambiato per le donne che hanno fatto dell'arte un'importante ragione di vita e di sostentamento rispetto al passato?
Come riescono le artiste a conciliare la vita creativa, i tempi di lavoro dell'arte scenica e la vita privata, la maternità.
Come vivere d'arte nel terzo millennio?
Esiste discriminazione di genere nel mondo artistico?

Il forum non cerca risposte definitive a queste domande, vuole essere un luogo di incontro, dialogo e riflessione tra artiste di generi e provenienze molto diverse attorno a questi temi.

Una chiacchierata in cui ognuna metterà l'accento su quello che più le sta a cuore nell'intento di un arricchimento reciproco tra esseri umani che comprende anche il dialogo col pubblico presente.

Con la partecipazione di :

Rita Spadola
Carla Onni (coreografia e danza)
Franca Cleis (archivio donne Ticino)
Anne-Sylvie Casagrande
Edmée Fleury (musica e composizione)
Masha Dimitri (teatro e circo)
Santuzza Oberholzer (teatro e teatro di figura)
e altre partecipanti da definire

Künstlerinnen - Jägerinnen oder Sammlerinnen? Was hat sich an der Situation der Frauen geändert, die die Kunst zu Ihrem Lebensinhalt gemacht haben und damit auch ihren Unterhalt bestreiten?
   
       
12
marzo 2006

Domenica ore 18.15
La donna crea

La fata dell'angolo
  Teatro dei Fauni
  Spettacolo  

Di e con Michela Merazzi, regia Santuzza Oberholzer

Liberamente tratto da "Ho paura torero"di Pedro Lemebel.

Lo chiamavano la Fata dell'angolo, che per vivere ricamava lenzuola e corredi per le signore dell'alta borghesia. Era al servizio della moglie del Generale e quando arrivarono le casse non ebbe particolari sospetti, si preoccupò solo che stessero bene in casa sua, un angolo con una scala vertebrale che portava in soffitta, da cui poteva vedere la città di Santiago. È il racconto di un gesto piccolo che non passerà mai alla storia, ma che diventa il simbolo della rivolta silenziosa di cui spesso sono capaci le persone comuni.

Michela Merazzi è attrice e burattinaia del Teatro dei Fauni di Locarno che produce spettacoli tratti da miti e fiabe, soprattutto per ragazzi.
L'attenzione per i personaggi femminili è una caratteristica della drammaturgia della compagnia diretta da
S. Oberholzer

www.teatro-fauni.ch

       
Eine Erzählung auf italienisch, die den Menschen Respekt erweisst, die zwar nie in die Geschichte eingehen werden, die aber die kleinen Taten vollbringen, die als Gesten der stillen Revolution stehen und die mit Zivilcourage umschrieben werden können...
   
       
12
marzo 2006

Domenica ore 20.30
la donna crea

Lacrime di vetro-- Dove posso posare il mio viso
  Compagnia Caranas 108
  Danza  

di e con Rita Spadola e Carla Onni
musica di Paolo Fresu

I temi della complicità e solidarietà tra donne vengono esplorati con delicatezza attingendo ad un catalogo gestuale e di segni segreti che esprimono emozioni semplici e profonde. Due amazzoni guerriere che affrontano la vita a viso aperto, intrecciando anima e cuore in un corpo a corpo intenso e appassionato, sostenuto dalle toccanti musiche del trombettista Paolo Fresu.

Caranas 108 è fondata a Cagliari dalla danzatrice coreografa Rita Spadola con l'intento di elaborare progetti di ricerca coreografica-teatrale e di promuovere la danza contemporanea attraverso un'intensa attività di formazione.
Sperimenta le possibilità creative dell'improvvisazione combinate con i linguaggi teatrali e musicali. Ne risultano paesaggi surreali, fiabeschi e urbani in continua metamorfosi. Dal 2001 organizza la biennale di danza MoviMentInTempo.

www.caranas.com

       
Tanz aus Cagliari / Sardinien. Themen wie die Verbundenheit der Frauen und die Unterstützung, die sie sich gegenseitig geben, werden mit einer faszinierenden Gestensprache - untermalt von der berührenden und kraftvollen Musik des Trompeters Paolo Fresnu, in Szene gesetzt. Momente hoher Emotionalität, explosiver Kraft und hörbarem Innehaltens in der mitreissenden tänzerischen Umsetzung zweier Tänzerinnen mit Charakter und Ausstrahlungskraft. Moderner Tanz, Improvisation und Musik in einer gelungenen Inszenierung.
       
 
 
18
marzo 2006

Sabato ore 20.30
La donna crea

Concerto vocale - USA
  Rhiannon
  Musica  

Lo stile espansivo e sperimentale di Rhiannon è stato fortemente influenzato dalle sue origini californiane. Ha una lunga collaborazione musicale con Bobby McFerrin.
Insieme hanno fondato uno dei più innovativi ensemble a cappella, la VOICESTRA, orchestra vocale di 12 voci. Il suo amore per l'arte ha partorito negli anni collaborazioni con poeti, artisti visuali e ballerini. È una ricercatrice appassionata sulla relazione esistente fra musica e guarigione. Ha partecipato a progetti sociali per profughi nei Balcani e in India.
Ha creato il "Sound Healing Program", per curare attraverso la musica improvvisata.

Rhiannon è il nome alla dea celtica della luna e dell'ispirazione, è una straordinaria cantante e compositrice americana, che da oltre tre decadi propone la sua vibrante miscela di musica world, jazz, improvvisazione e narrazione. Ha studiato teatro e lavorato come attrice, regista e cantante fra New York, Chicago e San Francisco.

 

 

www.rhiannonmusic.com

       
Der offenherzige und experimentelle Stil Rhiannons ist stark durch ihre kalifornische Heimat beeinflusst. Parallel zu ihrer Solokarriere schaut sie auf eine langjährige Zusammenarbeit mit Bobby McFerrin zurück, mit dem sie die das A Cappella Ensemble VOICESTRA gegründet hat. Rhiannon leiht ihren Name von der keltischen Göttin des Mondes und der Inspiration, diese aussergewöhnlich charismatische amerikanische Künstlerin arbeitet seit nunmehr drei Jahrzehnten an ihrer einzigartigen Mischung von World-Music, Jazz, Improvisation und Erzählung und erforscht parallel den Zusammenhang von Musik und Heilung.
       
 
 
17 e 18
marzo 2006
  CIRCLESINGING
  Laboratorio
   

17 e 18 marzo
condotto da Rhiannon

Rhiannon introduce alla sua interpretazione del suono curativo, dal punto di vista di una cantante che fa improvvisazione. Esploreremo l'intenzione nella performance, come intuire l'energia in uno spazio o in un corpo, e come trovare i suoni che trasformeranno quell'energia.

I posti sono limitati.

sabato ore 14-17 o 15-18,

domenica ore 10-13 /14-17

Prezzo Fr 160.-
studenti Fr 130.-

Informazioni e iscrizioni: Teatro del gatto

teatrogatto@ascona.ch

"Canto e improvvisazione sono doni che infondono luce alla nostra creatività, formano una comunità di cantanti che si sostengono, si ispirano e si incoraggiano l'un l'altro.
Un' allegra combriccola di cantanti avanzati, che vogliano espandere i propri orizzonti musicali e scoprire un'espressione vocale più spontanea. Lavorando da soli, a coppie o in gruppo, i cantanti scavano in profondità nelle potenzialità della musica composta spontaneamente. Faremo esperimenti col linguaggio, il movimento e l'uso di una serie di esercizi innovativi per permettere di espandere la propria musicalità."

       
 
 
19
marzo 2006

Domenica ore 17.00
La donna crea

La gatta Cenerentola
  Burattinmusica, Roma 
  Burattini e musica
spettacolo per tutte le età
 

Liberamente tratto da Battista Basile
Testo, pupazzi ,maschere: Paola Campanini
Con Paola Campanini e Stefano Moretti
Regia: Paola Campanini e Stefano Moretti

C'era una volta una ragazza maltrattata, una matrigna, due sorellastre, un padre distratto e due gatti.
Gli ingredienti della favola c'erano già tutti nel racconto secentesco di Giovan Battista Basile. Ma qui non é la solita storia ...niente sospiri romantici ma personaggi buffi, grotteschi, languidi, arrabbiati, lagnosi, divertenti, miagolanti...e burattini che recitano, cantano e ballano sulle musiche barocche e popolari.

Paola Campanini è fondatrice della compagnia Burattinmusica che da anni esplora il rapporto tra musica e burattini, allestendo spettacoli ispirati alla musica e testi classici fino a proposte contemporanee per ragazzi e adulti. Le figure di raffinata bellezza sono rappresentate con musica dal vivo.

       
Puppenspiel für alle, begleitet von life-Musik. Es waren einmal ein armes kleines Mädchen, eine Stiefmutter, zwei Stiefschwestern, ein zertreuter Vater und zwei Katzen... Die ausgesucht stilvollen Puppen der Kompanie Burattinmusica tanzen und singen zu Barock-und Volksmusik und interpretieren das alte Märchen auf groteske und komische und bestimmt nicht langweilige Art und Weise. Paola Campanini, Begründerin der Kompanie aus Rom, erforscht seit vielen Jahren den Bezug von Puppenspiel und Musik.
       
 
 
7
aprile 2006

Venerdì ore 20.30
La donna crea

Ritmi e voci dal Madagascar
  Thiarea
  Musica-danza
Trio vocale femminile Madagascar
 

Una proposta di estrema originalità in cui la cultura tradizionale di un popolo diventa, proprio grazie alla sua diversità, "audace" alle nostre orecchie

Le polifonie con ritmi originali e le melodie enigmatiche cantate nella lingua Antandroy sono in gran parte provenienti dalla tradizione orale e trasmessi con la funzione di "guarire lo spirito". Una parte dei brani sono creazioni originali basate su temi della tradizione musicale, composte da Talike.

Thiarea è un gruppo di canto e percussione esclusivamente femminile che rappresenta il popolo Androys proveniente dall'arido sud del Madagascar. Da poco hanno infranto la barriera degli ambienti "etnici" diventando l'evento di importanti festivals europei. La difesa e diffusione dell'arte del Madagascar e della loro diversità culturale è una fonte d'ispirazione per queste artiste che accompagnano il canto con danze e percussioni.

       
Rhythmische Polyphonien und rätselhafte Melodien. Ein aussergewöhnliches Programm, der Grossteil der auf Antandroy gesungen Texte stammt aus der mündlichen Uberlieferung des Volkes der Androy aus dem Süden Madagaskars. Thiarea, eine ausschliesslich weibliche Gesangs- und Perkussionsformation, die den Sprung in die grossen internationalen Festivals geschafft hat. Eine Quelle der Inspiration Thiareas ist die Vielvölkerkultur ihrer madagassischen Heimat. Sie setzten sich für den Erhalt und die Verbreitung ebendieser multikulturellen Identität ein. Sie begleiten ihre Darbietung durch Tänze.
       
 
 
30
aprile 2006

Domenica ore 20.30
la donna crea

 

Afro Blu
  Vocal sister
  Musica
Italia

Voci e percussioni:
Carla Baldini, Laura Brandi, Isabella Del Principe, Letizia Pieri, Patrizia Quartaro, Sonia Soncin

Il sestetto vocale si muove tra varie culture e tradizioni musicali. Dai canti zulu dell'Africa nera alla musica brasiliana, dalla musica tradizionale mediterranea a composizioni originali che raccontano la terra di Maremma con una sorta di impressionismo vocale dove tutto - vento, acque che si infrangono sugli scogli, gabbiani in volo sul mare - diventa voce, suono allo stato puro.

Un gruppo fuori dagli schemi, basato sulla varietà e sulla forza espressiva di sei voci soliste che si fondono in un sound personalissimo, energetico e vitale, in equilibrio fra musica di tradizione e ricerca.

Il gruppo toscano fondato e diretto da Carla Baldini, con voci e un variegato set di strumenti percussivi, esplora con il "progetto maremma", composizioni originali che uniscono immagini sonore e testi di poeti maremmani.

Il gruppo, attivo dal 1995, ha tenuto più di 300 concerti in Italia, Germania, Svizzera e Slovenia, ha partecipato a varie trasmissioni (Rai1, Rete4, RarRadio1).
Nell'aprile del 1997 ha ricevuto il "Premio Quartetto Cetra".
Le vocal Sisters hanno cantato e collaborato anche con Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, e con la cantante gospel Cheryl Porter

www.vocalsisters.it

       
Ein Sextett ausserhalb der Schubladen, sie manövrieren zwischen Zulu-Gesängen Afrikas und brasilianischen Klängen, zwischen traditionellen mediterranen Klangfarben und impressionistischen Eigenkompositionen, in denen Wind, Wasser und Möwenkreischen - maritime Klänge, zu menschlicher Stimme werden. Die Vocal Sisters sind in der Toskana beheimatet und wurden 1995 von Carla Baldini gegründet, sie sind preisgekrönt, treten regelmässig in Italien, der Schweiz, Deutschland und Slowenien auf und haben unter anderen mit der Gospel Sängerin Cheryl Porter zusammengearbeitet.