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9 settembre sabato ore 21.00 |
Teruel Compagnie Interface / Sion |
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| Danza - video - teatro |
liberamente inspirato da « Rhone Saga » di Pierre Imhasly danza e coreografia: Géraldine Lonfat, Stéphanie
Boll |
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Il tema di “Teruel”, interpretato da due danzatrici
e da un attore è la “corrida”. Gli artisti si
affrontano su una pista come il matador e il toro, c’è tensione,
tutti i sensi vibrano, la morte è onnipresente. La “corrida” come
metafora dell’amore, della sensualità e della sessualità,
presentata con rara bellezza ci commuove, ha una forza straordinaria.
Come in una corrida ben condotta, si incontrano il rituale, la
realtà brutale della messa a morte e la sua interpretazione,
creata sul palco e sviluppata dall'immaginario dello spettatore. |
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| 13
settembre
mercoledì ore 21.00 |
fragile |
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| 2 spettacoli Danza Butoh |
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| danza,
coreografia, voce: Susanne Daeppen installazione luci: Christian Bärtschi desegno luci: Brigitte Dubach musica/composizione: Don Li costumi: Isabel Rosa Mueggler |
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Butoh è la danza moderna sviluppatasi in Giappone con lo scopo di riappropriarsi delle proprie radici e della propria cultura. Si è poi diffusa in Occidente influenzando la danza contemporanea. Susanne Daeppen ha studiato col famoso maestro di Butoh Kazuo
Onu. |
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Au-dessus
de l'Aurore |
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| Danza Butoh | creazione ed interprete:
Miyuki Warabiuchi performance sonora: Alain Guisan artista plastica: Carola Burgi |
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Alzarsi e camminare sono due gesti quotidiani, che ci sembrano banali, ma di quante migliaia di anni ha avuto bisogno l’evoluzione per dare all’essere umano questi banali gesti di verticalità? Lo spettacolo è caratterizzato da una lentezza estrema e da un minimalismo rigoroso, che ci permettono di percepire ogni gesto quasi come parte di un'altra dimensione. La compagnia nata a Barcellona, ha in seguito trasferito la sua
sede a Ginevra. È frutto dell’incontro tra la ballerina
butoh giapponese Miyuki Warabiuchi e l’artista del suono
Alain Guisan d’origine svizzera: Miyuki esplora le profondità del
movimento, Alain le possibilità del suono. |
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| 15 settembre
Venerdì ore 21.00 |
Solo Compagnia Carole Meier/ Berna |
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| danza contemporanea | coreografia
e danza: Carole Meier presenze in scena: Ewelina Guzik, Sabine Hausherr composizione musicale: Michael Beck luci e tecnica: Daniel Müller foto: Raphael Zubler |
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L’essere umano è narrato attraverso il suo modo di
muoversi nella giungla della vita tra le maschere quotidiane che
sono solo apparenza. La verità è raccontata dal linguaggio
corporeo che rivela la personalità nei più piccoli
gesti. Le emozioni sono a vote sommesse, ma si raccontano attraverso
il corpo e diventano leggibili. Carole Meier ha studiato a Londra presso la Contemporary
Dance School, dal 1999 vive e lavora di nuovo in Svizzera ed è considerata
un nuovo talento della danza elvetica. |
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| 22
settembre
venerdì ore 21.00
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Speed. Neither/Nor Joachim Schlömer / Graham Smith - D/CH |
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| danza contemporanea |
di e con: Graham Smith, Joachim Schlömer Una produzione di Doghouse in coproduzione
con: Teatro O Bando, Palmela/ Portugallo, Tanzhaus Wasserwerk
Zurigo, Kaserne Basilea |
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Parte da un movimento interiore, istintivo, che
accelera inarrestabile nutrito da se stesso. Arriva alla revoca
di tempo e spazio quando
la forza del corpo brucia inesorabil-mente. Questo progetto è stato ideato da Joachim Schlömer
formatosi alla Folkwang Hochschule di Essen. Schlömer è stato
per tanti anni direttore del Tanztheater Basilea. Oggi lavora come
coreografo e ballerino freelance. Questa produzione è ispirata
da testi di Michel Houellebec. |
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| 29
settembre
Venerdì ore 21.00 |
Hanzt |
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| danza
integrativa con disabili |
coreografia:
Susanne Schneider danza: Anna Röthlisberger, Hans Bollhalder, Antonio Quiles Villanueva testo: Michael Stauffer composizione: Simon Hostettler drammaturgia: Marco Läuchli costumi: Ugli luci: Clóvis Inocêncio |
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"Una volta sono saltato in una lavatrice. Allora il mondo
ha cominciato a girare all'esterno, davanti a me. Ho pensato che
fosse tuttavia relativamente semplice capire il mondo: se si gira
con lui." (Michael Stauffer) Dalla sua fondazione nel 1997 l ‘associazione BewegGrund
promuove l’eguaglianza di diritti , l'autodeterminazione,
la pari opportunità e l’integrazione. L’associazione
ha fondato e organizza un “Community Dance Festival” a
Berna, tiene workshops e realizza le sue opere sceniche. |
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One
in a Million |
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| film |
coreografia: Nicole
Seiler, Kylie Walters video: Nicole Seiler suono: Jean-Baptiste Bosshard costumi: Claude Rueger |
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Sempre più coreografi scoprono il film
come mezzo espressivo e più cineasti scoprano la danza. |
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| 30 settembre
1 ottobre |
Laboratorio di Danza Integrativa con
Susanne Schneider 30 settembre e 1 ottobre 2006 Un seminario di danza che prevede la partecipazione di persone
con e senza handicap fisici, un'occasione di scoprire ed estendere
il proprio linguaggio corporeo. Il riscaldamento, le pratiche e
le improvvisazioni, guidano i partecipanti verso elementi coreografici
che sono legati al proprio danzare e all'espressione artistica
- oltre ai limiti e gli handicap. Le basi di lavoro sono la Danza
Contemporanea, la Contact Improvisation e la Community Dance. informazioni in italiano e tedesco: Roland Berner - 079 57 303 84
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| 30
settembre
Sabato ore 21.00
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L'atleta del cuore Teatro del'Albero |
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dimostrazione spettacolo |
interprete
e ideatore: Mario Barzaghi regia: Rosalba Genovese |
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L’obiettivo è scoprire e mettere in evidenza l’essenziale: il percorso di un attore in bilico fra Occidente (lo spettacolo si conclude con due frammenti dall’inferno dantesco) ed Oriente, (l’arte del teatro danza indiano: il Kathakali), che agisce con lucidità, agilità e grazia. Attraverso la sua sincerità l’attore mostra il suo “corpo deciso”, ci pone dinanzi agli occhi “l’immagine atletica di un corpo impegnato nella lotta” (Antonin Artaud) che persegue con coscienza uno scopo: il lavoro di un operaio esperto, vicino alla danza, sfiora e tocca i confini dell’arte. Un attore in bilico, un corpo capace di alta espressività, una forte sintesi poetica lima ogni passaggio, orienta il proprio sforzo verso la leggerezza nella comunicazione col pubblico. Mario Barzaghi, ripercorre le tappe della sua formazione, da Grotowski
al teatro danza indiano, al più recente lavoro su Dante
e Michelangelo, mostrando come queste componenti eterogenee entrino
in relazione potenziandosi a vicenda. Il training del Kathakali
(India), l'uso della voce, il teatro e la poesia, la ricerca sulla
parola fino alle origini del dialetto, l'acrobatica e la clownerie
sono le tessere di questo mosaico. |
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6 ottobre Venerdì ore 20.30 |
The
Night Before
Cathy Sharp Dance Ensemble / Basilea |
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| danza neoclassica contemporanea | danza:
Manuela Baer, Dominique Cardito, Alexandra Carey, Wout Geers, Duncan
Rownes , Wilfried Seethaler coreografia: Cathy Sharp , Duncan Rownes assistenza: Simone Cavin luci: Michel Güntert costumi: Sabine Schnetz foto: Peter Schnetz tecnica: Robert Pipoz, Adrian Schriel |
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Una
serata di misteri, relazioni, momenti ed immagini che invadono
i nostri pensieri senza ragione e ad un tratto attirano ricordi
ed emozioni dimenticate da lungo tempo… Questa compagnia con sede a Basilea creata dall’americana
Cathy Sharp (brillante carriera con Heinz Spoerli), si avvale dei
mezzi della danza classica e della danza contemporanea. Il neoclassicismo
utilizza l’estetica e la potenza delle prestazioni del balletto
classico unita alla ricerca dell’espressione della danza
moderna proponendo forme nuove, adattate al linguaggio dei passi
classici. |
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13 / 14 ottobre venerdì e sabato |
Chi
semina vento...
Compagnia OBVIAM EST- Ascona |
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| teatro
coreografico Prima assoluta |
di e
con: Martin M. Bartelt, Li-Li Chao, Sebastian Fischer coordinazione artistica: Martin M. Bartelt costumi, scena: Bartelt,Fischer,Chao luci: Christoph Siegenthaler |
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È più crudele ascoltare la verità o vivere
nell’eterna menzogna? |
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| 7
novembre
martedì ore 20.30
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Solutions Company Mafalda / Zurigo |
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| teatro danza | danza:
Ivo Bärtsch, Jessica Billeter, Erick Guillard, Riikka Läser,
Einat Tuchmann coreografia: Teresa Rotemberg - in collaborazione con i ballerini scena: Andrea Mutz composizione e suono: Tanja Müller testo: Tomasz Man drammaturgia: Ralph Blase organizzazione: Nicole Baumgartner |
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È un viaggio nel futuro senza biglietto di ritorno, come un gioco di domino: se una pietra si inclina, gli eventi crollano inesorabilmente. Nella contraddizione della realtà umana di bontà e d’ amore affiora la morte che ci aspetta. Le figure raccontano con distanza la loro vita. Nel momento della morte si ricordano dei momenti più sensuali… In “Solutions” i cinque personaggi cercano di comunicare la loro visione di una vita migliore, il linguaggio coreografico è caratterizzato da una certa ironia e un pizzico di sarcasmo, ci fanno ridere e al contempo… pensare. Teresa Rotemberg, coreografa argentina, ha fondato la sua compagnia
nel 1999, ha ricevuto il premio per la danza della città di
Zurigo e l’ultimo spettacolo è stato coprodotto dal
festival STEPS#10. |
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