Sala del Gatto

Ascona
 

 
Ciclo "VoCi AudaCi" - Edizione 2005       

Festival Internazionale
Teatro del gatto - Ascona

 
 
VoCi AudaCi 2005 - "Compagni di viaggio"
 
  12
marzo 2005
Sabato ore 20.30
Concerto da camera
 

Stimmhorn

   

Svizzera
Christian Zehnder : voce,canto di fonico, bandoneon, percussioni
Balthasar Streiff : corni delle alpi, strumenti a fiato preparati

Questo concerto, pur composto da brani nuovi, riprende la forma conosciuta, prettamente acustica del duo, carica di atmosfere da centellinare per i raffinati sapori che invitano a momenti meditativi. Ma non solo : il contrasto e incontro tra corno delle alpi e voce produce armonie ricche e affascinanti che sono intrecciate da atmosfere giocose e teatrali di rara sensibilità.
La musica di Stimmhorn parla dal e al profondo del corpo ed evoca antichi paesaggi incontaminati.
Attraverso l'esplorazione artistica delle due sfere di risonanza : interiore ed esteriore, la voce e il canto armonico incontra le profondità infinite del corno delle alpi.

Il dialogo musicale che si fa a volte sottile, ironico e apre nuovi spazi sonori, a momenti invita a viaggi siderali. Il conosciuto duo dall'espressione artistica unica basata sul delicato equilibrio che si crea tra la voce umana e gli strumenti a fiato tra cui il corno delle alpi continua il suo percorso. La ricerca musicale di Stimmhorn unisce il passato e presente e si proietta nel futuro con un nuovo spettacolo che comporta anche suoni elettronici.
www.stimhorn.ch

     
 
 

 

18 marzo 2005
Venerdì ore 20.30
Compagni di viaggio 
  Luisa Cottifogli duo
   

 

   

Italia
Luisa Cottifogli: voce
Gabriele Bombardini:chitarre

Ritorna a grande richiesta. Una voce eccezionalmente versatile ed estesa che ci porterà nei suoni della tradizione mediterranea sempre miscelati in modo creativo con elementi di musica classica (Vivaldi) sino ad arrivare a sonorità di altre culture, elementi della musica tecno e divagazioni jazz.

Compositrice accurata la Cottifogli è un'artista che sorprende per i suoi assolo e improvvisazioni. Luisa Cottifogli si è diplomata al conservatorio Martini di Bologna ed ha lavorato come soprano al teatro Comunale. Si è diplomata in recitazione all'Accademia Antoniana e ha lavorato come attrice. Con questo bagaglio, supportato da una voce notevole e tanta curiosità, ha affrontato svariati stili e ambiti.

Innumerevoli le collaborazioni e riconoscimenti (Giovanna.Marini R. Cacciapaglia, D. Riondino, Teresa De Sio, Rita Marcotulli, John De Leo, P. Memelsdorff...).

Gabriele Bombardini si è laureato al DAMS di Bologna in Musicologia. Ha partecipato a numerose tournée accanto ad artisti come A. Celentano, M. Ranieri, G.Togni ed ha collaborato con le coreografe-danzatrici T. Weikl e M. Francia.
www.luisacottifogli.com
 

 
 
  26 marzo 2005
Sabato ore 20.30
Triopolis 
  Hop O' My Thumb
 

Svizzera
voci : Franziska Schiltknecht, Alessandro Zuffellato, Tino Ulrich
regia : Tom Ryser

La grande capacità comunicativa di questi giovani cantanti ci invita, con la nuova produzione Triopolis, a fare un viaggio a ritroso alla ricerca dei suoni naturali e puri. Sono traboccanti di attività e seguono risolutamene la loro ispirazione personale. Quando il cinema acustico inizia il fuoco sonoro è attizzato, i cuori si aprono e le tre voci si abbracciano.

Questo nuovo spettacolo-concerto (debutto dicembre 2004) è dinamico creativo e giocoso e conta con la raffinata regia teatrale di Tom Ryser.
Sono il nucleo di fuoco del quartetto "hop" nato nel 1996: Franziska Schiltknecht, Alessandro Zuffellato e il basso ritmico Tino Ulrich.
Con "quadristique" I e II si sono fatti conoscere in Svizzera, Austria e Germania e dal settembre 2004 sono in tournée con il nuovo spettacolo di Ursus & Nadeschkin.
Il loro repertorio è vasto e va dal Pop al jazz alla ricerca, recentemente hanno prodotto a S. Gallo il musical -Ost side story.
www.hop.ch

       
 
 
 

9 aprile 2005
Sabato ore 20.30

VOCIfonie
  Antonello Cassinotti
Due modi per viaggiare
nel tempo ...
Serata con doppio concerto

Italia
Antonello Cassinotti : voce, canto di fonico.

Première Svizzera

Stiamo a sentire...fin dove può arrivare la voce umana?

Una voce la cui ricerca parte dal teatro e che esplora anche suoni che non danno retta alle leggi dell'armonia...proprio come le scoperte timbriche dei neonati, Cassinotti (ri)trova e (ri)cerca quell'animalità, quella curiosità e quel puro divertimento.
Ascoltare queste sperimentazioni timbriche è un viaggio a ritroso ricco di ilarità, un coinvolgimento totale...risuona il corpo che si ricongiunge allo spirito in una danza diretta al sensibile umano.
Antonello Cassinotti dagli anni '90 frequenta scuole di teatro, laboratori e numerosi seminari tra cui, dal '93 al 2000, il gruppo di Danilo Manfredini.
Gli interessi più coltivati sono quelli di indagare le possibili influenze fra diversi linguaggi espressivi e le possibilità dello strumento corpo-voce.
Svolge attività di insegnamento al Centro d'Arte per l'Infanzia e l'Adolescenza ed è stato presente alla biennale di Venezia nel '99 con l'operazione"Armadi Sensibili" con Luciano Nattino.
Numerose le collaborazioni con musicisti e artisti (M.Pleuteri, F.Prassi G.Locatelli, B.Winkeloe...) .È membro fondatore dell' associazione "delle Ali".
www.delleali.it

     
Sabato ore 21.30
Voci audaci 2005
Voce danzante con respiro
  Oskar Boldre
 

Italia
Oskar Boldre: voce, canto difonico e live electronics.

L'immaginazione e le emozioni nel corpo che risuona sono gli elementi da cui parte questo viaggio. Un viaggio a ritroso, che tocca quelle voci primordiali che abbiamo ancora dentro...da qualche parte nella memoria del corpo.

È così la voce del neonato , che arriva da lontano, si fonde con la voce del vecchio saggio, attraverso una vita dedicata ad ascoltare e camminare su questo mondo. Il ritmo ed il respiro conducono questo divertente viaggio sonoro.

Oskar Boldre nasce come autodidatta. Sviluppa un' approccio alla voce del tutto personale improntato sulla poliritmia e sul non linguaggio. Approfondisce, dal '91, il canto difonico con B. Jager e, come polistrumentista-cantante, collabora con varie formazioni spaziando dal free folk all'afro jazz.
Dirige i cori polifonici Goccia di Voci e l'ensemble Ancore d'aria, con cui si distingue per originalità ed innovazione.

Compositore, insegna improvvisazione vocale e collabora con varie compagnie teatrali tra cui il Teatro dei Fauni.

     
 
 
 

16 aprile 2005
Sabato ore 20.30
La donna crea
Voci audaci

ore 22.30
Tavola rotonda

Compagni di viaggio
linguaggi o non linguaggi?
Il dilemma della
semplicità
nella comunicazione.

parteciperanno:
Maryam Akhondy,
Antonello Cassinotti,
Oskar Boldre.
Conduce Cristina Foglia,
rete 2 RSI

Banu
  Maryam Akhondy & Banu - Iran

Sestetto femminile "a cappella" con percussioni

In Iran l'apparizione pubblica di cantanti donne è difficile, al di fuori dei contesti religiosi non è consentito fare e ascoltare musica. Per le donne è possibile cantare solo nell' ambito privato, tra donne o ai bambini.

A causa della difficile situazione in cui vivono soprattutto le artiste nel suo paese Maryam si è trasferita in Germania da dove diffondere i canti delle donne che ha raccolto per anni è diventata la sua ragione di vita. È accompagnata dal sestetto femminile di canto le percussione.
"Banu" è una crociata musicale attraverso le diverse regioni dell' Iran, alla scoperta delle donne che le abitano e le loro tradizioni. È una musica molto vitale più ritmata della musica classica Iraniana, le canzoni popolari sono divertenti e ironiche e raccontano dei piccoli grandi eventi di tutti i giorni.

Maryam Akhondy è membro della "Schäl Sick Brass Band" che ha vinto diversi Awards. Scoperta dal celebre attore iraniano Ostad Esmail Mehrtasch quando aveva 18 anni, ha avuto la possibilità di effettuare studi di canto classico presso l'Accademia delle arti di Teheran.
Ha studiato il "radif", (sistema musicale iraniano) fino a diventare una delle migliori cantanti del suo paese. Nel 1986 si trasferisce in Germania dove collabora con diversi artisti.
 
http://www.folkclub.it (in italiano)
www.weltmusik.de/lamprecht/artists/maryamakhondy.htm (Deutsch)
www.musicforlife.de/kuenstler/MaryamAkhondy/MaryamAkhondy.html (Deutsch)

   
 
  Sabato 16 aprile 2005
Domenica 17
Workshop
Ecce voce
Con Antonello Cassinotti
Laboratorio sull'utilizzo della voce creativa,
adatto per tutti i curiosi.
   

È affascinante scandagliare le possibilità dello strumento voce nelle sue possibili divagazioni timbriche a creare un linguaggio dove è il corpo dentro che suona e danza.

Attraverso esercizi, collettivi e individuali, di concentrazione, riscaldamento, ascolto e imitazione, si cercherà di investigare il proprio strumento corpo/voce alla ricerca di varianti timbriche, melodiche e ritmiche a creare un linguaggio/suono che permetta una comunicazione trasversale più diretta al sensibile umano.
www.delleali.it

       
 
 
 

23 aprile 2005
Sabato ore 20.30

Ochité (Ancòra)
  Balkanes
 

Balkanes / Bulgaria-Francia

Quartetto vocale a cappella:
Milena Jeliazkova
Milena Rodeva
Martine Sarazin
Marie Scaglia

L' intrecciarsi delle voci femminili è estremamente affascinante e ci offre storie dagli accenti tragici e canzoni d'amore che cesellano la tradizione a loro misura.
Certamente il repertorio attinge dalla tradizione dei Balcani ma le emozioni che ne scaturiscono vanno ben oltre le parole e le frontiere. Gli arrangiamenti e l'allestimento scenico curati e le sonorità cangianti che prendono il volo, sfiorano le cime o glissano verso i suoni gravi più profondi ci portano lontano o forse talmente vicino da permettere di incontrarci in un altro tempo...in un tempo ricco di magia, di campagna, nostalgia e amore.

Le Balkanes si sono incontrate per caso ad una festa nel '96. Due bulgare e due francesi iniziano a lavorare su un repertorio rivedendo gli arrangiamenti grazie anche alla loro solida formazione classica di pianoforte, violoncello e naturalmente di canto polifonico bulgaro. Il loro primo cd, dal titolo "Ochtè" (ancòra) esce dopo 5 anni di approfondimento.
Attualmente il gruppo risiede a Lione, Francia, e si sta imponendo per l'unicità dell'impasto vocale e per la generosità delle emozioni trasmesse.