Una storia: fra alti e
bassi
Un “glorioso” oratorio costruito,
all'inizio del '900, con i fondi
provenienti
dalla vendita
di patate
- L’edificio che ospita il
Teatro del gatto fu creato nel 1933 dall’Associazione per la gioventù
di Ascona. Dato curioso: i fondi necessari furono ricavati dalla
vendita di patate.
- Nel ’35 fu istituito
l’Oratorio maschile, che ospitò varie attività e, negli anni
’50,
numerosi spettacoli di compagnie amatoriali. La prima
ristrutturazione risale al ’51.
- Negli anni
’80 la gestione fu
affidata al clown Dimitri, cui subentrò, nel 1988, il mago Fantasios.
Il teatro chiuse poi dal ’94 al ’99.
- Nel 2000 altra
ristrutturazione e, l’anno successivo, il via alla nuova stagione,
sotto la direzione di Santuzza Oberholzer. Un’attività che è
proseguita fino alla fine del 2007.
- A partire dal 2008 la gestione e la direzione
della Sala del Gatto - rinnovata anche dal punto di vista tecnico,
logistico ed estetico - è affidata ad un’équipe
di artisti, coordinati da Gillian McLeod. Nel periodo
settembre-dicembre 2008 è stato offerto alla popolazione un ricco e
variato cartellone con teatro, danza, jazz, cinema. Particolare
attenzione viene rivolta anche all'aspetto sociale della Sala del
Gatto, secondo le intenzioni dei promotori del secolo scorso, con un
occhio alla programmazione per anziani e ragazzi.